Una sciocchezza, così gli assassini di Abdul definiscono l’aver spezzato la vita di un ragazzo di 19 anni.
Immaginatevelo, inseguito con un furgone (forse ha rubato un pacchetto di caramelle o biscotti, forse no), insultato e picchiato con una spranga fino ad ucciderlo.
Lo vedete?
Adesso, immaginate che sia bianco.
(E oggi, tutti a dire che il razzismo non c’entra perchè Abdul era Italiano… CogitoergoVomito su MC ha già detto tutto in proposito)




Pensa i casi della vita, questo fatto è avvenuto praticamente di fronte a casa dei miei genitori, con mio fratello che era appena rientrato e ha assistito, solo con l’udito perché abbiamo le sbarre alle finestre e fin lì non si vedeva, a quasi tutta la “rissa”.
Conoscevo quel bar pur non avendolo mai frequentato, ci sono passata davanti tutti i giorni per 15 anni tornando a casa, e mi sono ritrovata un paio di volte a scambiare due parole col barista figlio. Posso confermare che quei due erano due notori fascisti con un bel “boia chi molla” sul registratore di cassa.
Come si faccia a non definire razziste e assassine per razzismo due ceffi del genere proprio non lo so.