erreabi
Riflessioni, Commenti & SciocchezzeArchivio per Pensieri e Parole
Adesso mi sento più sicura
Sicura che il mio vicino di casa, il cui documento scaduto o inesistente non mi aveva causato nessun problema fino ad ora, se si sentirà male non andrà a farsi curare.
Speriamo non prenda niente di troppo contagioso.
Sicura che la compagna di classe di mio figlio, tanto brava e studiosa, non potrà diplomarsi, per quanti sforzi faccia, semplicemente perchè è nata nella famiglia “sbagliata”.
Speriamo che l’Italia di domani riesca a fare a meno della splendida cittadina che le abbiamo impedito di diventare.
Sicura che la Polizia avrà molte più chiamate, grazie a quei volenterosi cittadini disarmati e non connotati politicamente che andranno in giro a “controllare il territorio”
Speriamo che la telefonata che resta in coda non sia la mia
Sicura che i reati veri, quelli che mi possono danneggiare, potranno ancora più facilmente andare in prescrizione prima che io abbia giustizia, ora che i giudici saranno impegnati a perseguire tutti questi “criminali”
Speriamo di non averne bisogno
Sicura che la fantastica ragazza che assiste l’anziano signore del piano di sotto sollevando la famiglia da tanti problemi e fatiche non ci sarà più l’anno prossimo.
Speriamo riescano ad organizzarsi senza di lei
Sicura che da oggi anche io sarei un reato che cammina, se solo le ripetute migrazioni mie e della mia famiglia fossero partite qualche km più a Sud. O più a Est
Speriamo non esista davvero, la reincarnazione.
Questione di priorità
Spagna, Francia e Italia siglano un accordo per promuoversi insieme come meta turistica.
Per caratterizzare meglio l’offerta, si sa, bisogna definire dei “pacchetti”, e loro, ci dice la Signora Brambilla orgogliosa e un po’ emozionata ai microfoni del TG2, nehanno definiti 3, con l’obiettivo di tutelare e rafforzare l’identita’ di tre paesi che dispongono di un patrimonio unico al mondo; i pacchetti puntano quindi su:
- Arte e Cultura
- Enogastronomia
- Shopping
Vi state chiedendo perchè a nessuno sia venuto in mente l’ambiente come nostra risorsa da valorizzare?
Anch’io
Pregate per Eluana
Pregate per lei
Perchè dopo 17 anni d’inferno possa finalmente trovare pace
Pregate per suo padre
Perchè possa avere tutta la forza che ha avuto in questi anni di lotta e sofferenza
Perchè possa ritrovarla tutta insieme nel momento in cui dovrà compiere per sua figlia l’atto di amore più grande: lasciarla andare
E pregate per voi, per tutti noi
Perchè nessuno cerchi mai di imporre ad altri la sua volontà definendola “divina” come voi state facendo oggi
Sliding phones
Ci sono telefonate che ti cambiano la vita.
Senti la vibrazione (che strano: i tuoi amici si lamentano continuamente che non la senti mai!), rispondi distrattamente… e quel “Si?” innesca una serie di eventi che in pochissimi giorni stravolgeranno tutta la tua esistenza, costringendoti (di nuovo) a cambiare casa e città, a cercare nuovi amici, un altro medico… perfino (orrore!) un nuovo parrucchiere, e come sempre a chiederti se ne è valsa la pena, e a risponderti che in fondo non avevi alternative.
Ci sono telefonate che ti cambiano la vita.
Altre volte, invece, è solo uno che ha sbagliato numero.
Probelma risolto
“Ah, io resto sempre delusa quando vedo un film tratto da un libro che ho letto!”
“Già, le riduzioni di solito non rendono giustizia, e vedere un personaggio dopo averlo immaginato a volte è quasi un peccato”
“Per non parlare poi di quando cambiano il finale: mi da un fastidio!!!”
“Hai ragione: “L’ultimo dei Mohicani”, per esempio…”
“E quindi ho deciso che non leggo più: almeno mi evito la delusione”
…
Felicità Perfetta
Cos’è la felicità? Alzi la mano chi non se l’è mai chiesto
Naturalmente la rsposta cambia continuamente, a seconda dell’età, delle diverse situazioni personali, spesso anche solo dell’umore.
Giornata di ferie. Tuo marito che si affaccia in cucina mentre spadelli, ti manda un bacio e ti dice: “Faccio il letto, va bene?”
Questa è la mia risposta di oggi.
Piccoli Razzismi Quotidiani (2)
La relatrice è di quelle brave.
Di quelle che ipnotizzano l’aula, e tu che un pochino (molto pochino) fai (vorresti fare) il suo stesso mestiere, pendi dalle sue labbra, prendi mentalmente appunti su ogni gesto, ogni inflessione, ogni esempio.
Naturalmente all’inizio della giornata ha chiesto di interromperla per fare qualunque domanda, e così, ad un certo punto, si alza una mano:
“Mi scusi, ma l’applicabilità di quello che ci sta dicendo – dice il compito professionista seduto accanto a me – varia molto da contesto a contesto…”
Lei (magistralmente!!!) annuisce comprensiva: “Certo, certo!”
“Per esempio – continua il collega- nelle aziende ormai non ci sono più i lavoratori di una volta: tutti della zona, che avevano le stesse abitudini, quasi gli stessi gusti… che sapevi già come prendere insomma!
Ora, insieme alla gente del posto, ci sono meridionali, extra comunitari… c’è di tutto, insomma!”
La relatrice lo ferma subito, garbata e sorridente come tutti vorremmo saper essere: “Non vorrà mettere i meridionali e gli extracomunitari sullo stesso piano, eh!?”
E lui arrossisce appena: ” Certo che no!”, la classe sorride garbatamente, sollevata: mica siamo razzisti noi!
Tutto quello che avrete fatto a uno solo di questi piccoli…
Intervento di Ratzinger nell’anniversario della Dichiarazione Onu: «Ancora oggi sono «minacciati» per «centinaia di milioni» di persone diritti quali quello a «vita, libertà, sicurezza»
Oh quanto è vero, gli omosessuali Iraniani, per esempio.
Piccoli razzismi quotidiani
Eriberto Giuntelli ha una piccola agenzia immobiliare in un piccolo paese del Nord Italia, e vuole proprio concludere quest’affare.
E’ solo un affitto, in fondo, una commissione da poco… ma piuttosto che niente è meglio piuttosto, dicono da queste parti.
Mi accoglie col più smagliante dei sorrisi, e mentre mi accompagna a vedere l’appartamento mi spiega quanto sono stata fortunata a trovare dei padroni di casa così squisiti, così gentili, così… così!
E in effetti la Signora è gentilissima e molto cordiale, mi mette subito a mio agio, ci teneva a conoscermi e a mostrarmi personalmente la bella casetta.
Ci tratteniamo a parlare del più e del meno, e ad un certo punto lei sorridendo mi chiede “Signorina, lei non è italiana, vero?”
Io, che ho la “R moscia” e un accento indefinibile frutto di successive stratificazioni su e giù per l’Italia, sono abituata a sentire le più strane congetture sulle mie origini, e, come se fosse la cosa più normale del mondo (e lo è, infatti), rispondo sorridendo “Si, signora, sono italiana, ma ho girato un po’, quindi ho un accento un po’ “strano”".
Poi lo vedo
Eriberto Giuntelli si è appoggiato al muro ed è sbiancato.
Farfuglia alla signora qualcosa del tipo “Ma… Maria!! Cosa dici!!!!”, poi si gira verso di me e, con tono conciliante, mi rassicura: “La scusi Signorina: sa, non voleva mica offenderla!”
No Eriberto: lei, la Signora, non mi ha affatto offeso.
Noi preferiamo i matrimoni ai funerali. Il Vaticano no.

Ricevo e volentieri riporto anche qui l’appello del Circolo “Pisa Centro” di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea
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