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Riflessioni, Commenti & Sciocchezze

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Questione di priorità

Spagna, Francia e Italia siglano un accordo per promuoversi insieme come meta turistica.

Per caratterizzare meglio l’offerta, si sa, bisogna definire dei “pacchetti”, e loro, ci dice la Signora Brambilla orgogliosa e un po’ emozionata ai microfoni del TG2, nehanno definiti 3, con l’obiettivo di tutelare e rafforzare l’identita’ di tre paesi che dispongono di un patrimonio unico al mondo; i pacchetti puntano quindi su:

- Arte e Cultura

- Enogastronomia

- Shopping

Vi state chiedendo perchè a nessuno sia venuto in mente l’ambiente come nostra risorsa da valorizzare?

Anch’io

Tutto quello che avrete fatto a uno solo di questi piccoli…

Intervento di Ratzinger nell’anniversario della Dichiarazione Onu: «Ancora oggi  sono «minacciati» per «centinaia di milioni» di persone diritti quali quello a «vita, libertà, sicurezza»

Oh quanto è vero, gli omosessuali Iraniani, per esempio.

Noi preferiamo i matrimoni ai funerali. Il Vaticano no.

Per favore non chiamatela fatalità

E’ sempre così

Tutti a chiedersi “ma com’è potuto succedere?” per poi subito auto consolarsi con un bel “nessuno avrebbe potuto prevederlo” che fa tanto pacca sulla spalla, fine del minuto di silenzio, ora possiamo tornare a farci i fatti nostri… è chic e non impegna

SI, ma è falso

Qualcuno avrebbe potuto prevederlo, se si fosse dato la pena di guardare, di lasciare collegato il cervello, di cercare di capire se davvero non ci fosse un modo più sicuro di effettuare quell’operazione.

Qualcuno avrebbe potuto immaginare che in un posto dove scoppiano continuamente piccoli incendi (cosa che non dovrebbe succedere) e dove ad un certo punto si smette di ricaricare gli estintori, presto potrebbe arrivare un fuoco che è troppo grosso per quell’estintore troppo scarico?

Qualcuno avrebbe potuto pensare che se ti affacci senza maschera e bombole su una cisterna che non sai esattamente cosa ha contenuto ieri non sai esattamente cosa ti arriverà in faccia.

Almeno finalmente qualcuno ha smesso di chiamarle morti bianche.

Almeno questo.

Neanche il tempo

Neanche il tempo di apprendere con speranza (niente più che questo, in effetti, ma di questi tempi tocca accontentarsi) che l’amministratore delegato di Thyssen Krupp risponderà di omicidio volontario per aver coscientemente accettato di mettere a rischio la sicurezza dei suoi lavoratori.

Il tempo dei titoli del TG ed ecco, il pugno nello stomaco: altre due vittime, altri due morti sul lavoro.

Due lavoratori che non torneranno a casa stasera, chissà quante vite spezzate ai piedi di quel miscelatore…

Quei post che non vorresti dover scrivere

kareem2

Quelli che parlano di cose che non dovrebbero succedere, che non si dovrebbero nemmeno immaginare, perchè è assurdo che esprimere se stessi e le proprie idee possa essere considerato reato (ancora? nel 2008?? Si) al punto da far finire il “colpevole” in carcere (ancora? nel 2008?? Si)

Quelli come questo

Siate Razzisti… con voi stessi!

Stamattina la Padania protesta contro la decisione di cominciare dal Veneto la distribuzione di copie gratuite della Costituzione nelle scuole, con l’ineffabile motivazione che sarebbe un atto di razzismo perchè sottintenderebbe che i Veneti non la conoscano, mentre è ovvio che ne sappiano moltissimo, dato che chiedono con tanta forza di cambiarla!!!

Pochi giorni fa, brazie a Blog-ico, ho scoperto questa splendida iniziativa della UTET: approfittarne (anche se non siete veneti) mi sembra la miglior risposta possibile!

7 ottobre 2001: l’attacco del regime del terrore

No, non avete visto male.

E no, non ho sbagliato data.

Io più che l’11 settembre ricordo il 7 ottobre.

RIcordo che mi sono svegliata, la mattina dopo, come sempre con il GR delle 7.30 di Radio Popolare, e ho sentito quello che era successo.

E ho pensato: ecco, l’ha fatto. Devo ricordarmi di questa data.

Gli americani sono stati meno efficienti, forse, ma molto più efficaci.

Ci hanno messo più tempo, ma hanno fatto più vittime.

Vittime civili

Come quelle delle torri gemelle

Ma senza nessuno (almeno qui, nel “mondo civile e democratico”) a ricordarsi dov’era quando la bomba è caduta proprio su di loro.

Lasciate stare le bandiere

Tempo fa in una cittadina della provincia di BG il Sindaco invitò Scuole e Uffici Pubblici ad esporre la bandiera della Pace.

Gli addetti del cimitero (che è edificio pubblico) la esposero.

Fioccarono le proteste da parte di chi non si riconosceva in quel “simbolo di parte” , al punto che la cosa fu oggetto di interpellanze in Consiglio Comunale; sembrò a tutti logico e naturale che l’atto degli operatori del cimitero fosse “un errore commesso forse per eccesso di zelo”. Anche al Sindaco che aveva emesso l’ordinanza. Anche ai giornalisti locali che raccontarono il fatto.

In questi giorni, il Sindaco di Verona ha condizionato l’autorizzazione di un corteo di noti sovversivi al divieto di sventolare le bandiere della pace, sempre, naturalmente considerandola un “simbolo partitico”.

Certo, sventolare bandiere può essere un gesto molto grave, creare divisioni nella società, turbare le fragili menti dei cittadini…

Un’aggressione in pieno giorno invece no, non è un atto politico.

E se non lo è, possiamo stare tranquilli e tornare davanti alla TV.

Tempo di accaparramenti

In Borsa oggi, a Wall Street, solo il titolo della Zuppa Campell ha guadagnato.

Curiose, a volte, le somiglianze tra Mr. Smith e la Sciura Maria….

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